Con l’avvicinarsi dei Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026, il territorio si trasforma in un palcoscenico che va ben oltre le piste da sci. Il MUSE-Museo delle Scienze di Trento si inserisce in questo contesto come protagonista dell'Olimpiade Culturale, il programma ufficiale che unisce sport, arte e scienza per raccontare i valori del movimento a cinque cerchi. La mostra "Oltre il traguardo. La scienza che muove lo sport" (1 febbraio – 27 settembre 2026) nasce proprio come ponte tra il gesto atletico e il progresso tecnologico.
Il titolo dell'esposizione, "Oltre il traguardo", porta con sé un doppio significato: da un lato esplora le tecnologie invisibili (materiali, sensori, dati) che permettono di limare i millesimi decisivi per una vittoria; dall'altro, guarda all'impatto di queste innovazioni sul benessere collettivo e sulla costruzione di una società più inclusiva, dove la tecnologia diventa lo strumento per superare ogni barriera fisica.
Il percorso scientifico è strutturato per offrire una panoramica completa su come la tecnologia stia cambiando le regole del gioco. Le aree tematiche principali si concentrano su:
Ingegneria dei Materiali: Dai polimeri avanzati per sci e bob alle leghe ultraleggere in fibra di carbonio, fondamentali per massimizzare il ritorno elastico e la velocità.
Biomeccanica e Wearables: L’uso di sensori inerziali e analisi video per ottimizzare la postura dell'atleta in tempo reale, riducendo gli attriti aerodinamici.
Data Science e Allenamento: Come i Big Data permettono oggi di creare programmi di training predittivi, prevenendo infortuni e monitorando la fatica attraverso parametri fisiologici complessi.
Fedele alla filosofia del MUSE, la mostra non si limita all'osservazione. I visitatori possono immergersi in una modalità interattiva che trasforma i concetti astratti della fisica in esperienza diretta. È possibile testare la propria forza, analizzare il proprio equilibrio su pedane di pressione o comprendere i flussi d'aria attraverso simulatori aerodinamici. Exhibit originali, come la bicicletta di Tadej Pogačar o il kayak di Daniele Molmenti, permettono di toccare con mano gli strumenti reali che hanno segnato la storia dello sport recente.
Una sezione fondamentale della mostra è dedicata all'ingegneria per l'inclusività. Qui, la tecnologia paralimpica (protesi, handbike, sistemi di guida assistita) viene mostrata come l'apice della personalizzazione tecnica. La mostra promuove lo sport non solo come competizione d'élite, ma come pilastro della salute pubblica: l'innovazione nata per le Olimpiadi ricade positivamente sulla vita di tutti i giorni, migliorando protesi civili, attrezzature mediche e app per il benessere quotidiano.
Visitarla oggi significa guardare i Giochi di Milano-Cortina 2026 con una consapevolezza nuova. Non vedrete più solo un atleta scendere da un pendio, ma un miracolo di fisica e ingegneria in movimento. È il momento perfetto per capire come la scienza stia ridefinendo i limiti umani, trasformando ogni sfida in un traguardo raggiungibile.
Dove: MUSE-Museo delle Scienze, Trento.
Quando: Dall'1 febbraio al 27 settembre 2026.
Prezzo: Incluso nel biglietto d'ingresso al museo.
Plus: La mostra fa parte del progetto "Olimpiade Culturale Milano Cortina 2026".