Per quasi 100 anni, la Ryder Cup ha rappresentato una delle tradizioni sportive più prestigiose al mondo: Europa contro Stati Uniti, ogni due anni, in un torneo di golf che unisce competizione élite e spettacolo di portata mondiale. Negli ultimi anni, poi, la manifestazione è diventata anche uno degli eventi sportivi globali più tecnologicamente avanzati. HPE è orgogliosa di svolgere un ruolo di leadership nel rendere possibile tutto ciò.
Con la tecnologia HPE, la Ryder Cup non è più solo un torneo di golf: è un laboratorio vivente per il futuro dello sport e dell’intrattenimento. Dalle reti sicure e AI-native alle dashboard operative in tempo reale, agli assistenti di intelligenza artificiale generativa (GenAI), HPE dimostra il potenziale trasformativo dell’IA per i clienti globali.
La partnership con la Ryder Cup rappresenta un’opportunità per HPE di dimostrare come l’AI, le reti avanzate e le soluzioni private cloud stiano plasmando il futuro della tecnologia enterprise. HPE mostrerà anche le sue capacità di AI per il networking aggregando enormi quantità di dati in una piattaforma centralizzata, dove possono essere trasformati in informazioni operative per gli operatori di rete.
Per la Ryder Cup 2025, che si svolgerà dal 26 al 28 settembre a Bethpage Black, New York, HPE alza nuovamente il livello con una soluzione cloud ibrida basata su HPE Aruba Networking, sostituendo la rete di un concorrente implementata per le precedenti edizioni della Ryder Cup. La dorsale comprende 170 switch HPE Aruba Networking CX, 650 access point Wi-Fi 6E HPE Aruba Networking e 25 sensori HPE Aruba Networking UXI, tutti gestiti tramite HPE Aruba Networking Central, la soluzione HPE di gestione della rete basata su AI. Questo sistema garantisce visibilità, sicurezza e ottimizzazione in tempo reale, assicurando che fan e staff godano di un’esperienza fluida su tutta l’area di 1.500 acri.
HPE Advisory and Professional Services ha progettato un Connected Intelligence Center, che fungerà da hub centrale per le operazioni della Ryder Cup. Lo strumento principale all’interno del Connected Intelligence Center è l’Operational Intelligence Dashboard, una piattaforma che permette allo staff del torneo di accedere a visualizzazioni di dati a supporto delle decisioni operative. Questa dashboard sfrutta HPE Private Cloud AI e la tecnologia HPE Networking per aggregare e sintetizzare informazioni provenienti da diverse fonti di dati in tempo reale: scansioni dei biglietti, previsioni meteo, vendite di merchandising, vendite in concessione, tracciamento GPS dei golf cart, monitoraggio delle code di spettatori e consumatori, flussi video IP delle aree critiche del campo da 67 telecamere AI-enabled e prestazioni della rete.
Correlando i dati provenienti da fonti distribuite su tutto il percorso e l’area del Bethpage Black Golf Course, l’HPE Operational Intelligence Dashboard permette agli organizzatori di migliorare:
HPE Private Cloud AI, sviluppato congiuntamente con NVIDIA come parte del portfolio NVIDIA AI Computing by HPE, affronta anche questioni critiche relative alla sovranità dei dati, garantendo che quelli sensibili, come le informazioni dei punti vendita, rimangano sicuri e localizzati, evitando l’esposizione su reti pubbliche o esterne. Come molte aziende, Ryder Cup ha trovato questa funzionalità particolarmente preziosa nel bilanciare il desiderio di implementare soluzioni AI e la necessità di assicurare privacy e controllo sui dati.
HPE presenterà un Ops AI Assistant, progettato specificamente per la Ryder Cup 2025, per aiutare lo staff a operare in modo più efficiente. Alimentato da intelligenza artificiale generativa e grandi modelli linguistici, questo strumento conversazionale consente allo staff di interrogare manuali, documenti e dati operativi in tempo reale in linguaggio naturale. Che un volontario debba confermare procedure o un manager necessiti di insight operativi istantanei, l’assistente GenAI rende il recupero delle informazioni più rapido ed efficiente.
Creare da zero una delle reti temporanee più grandi del mondo non è impresa semplice. A volte migliaia di utenti si concentrano in un’area, per poi sparire un’ora dopo con lo spostamento delle folle. Progettare infrastrutture di rete capaci di scalare e adattarsi senza interruzioni in queste condizioni estreme è ciò che HPE fa meglio.
Ospitare un evento di tale portata comporta sfide uniche. L’infrastruttura della Ryder Cup deve supportare più di 250.000 spettatori nel corso del torneo, con decine di migliaia di utenti di rete che affollano il sito quotidianamente. A complicare il tutto, il luogo e l’infrastruttura sono temporanei, operando a piena capacità solo per pochi giorni.