Frecce universali da bicicletta e monopattino per segnalare la svolta

by irene
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Frecce universali da bicicletta e monopattino per segnalare la svolta

Rovigo è da sempre una città a dimensione di bicicletta, come Ferrara, Parma e le medio piccole città della pianura padana.
Rovigo al momento non è una città da monopattino elettrico, probabilmente non ci sono i numeri e non è presente nessuna compagnia di sharing. Arriveranno.

La sicurezza non è ancora un argomento molto sentito anche se i giornali locali riportano incedenti tra bici, bici-monopattini, bici-motorini e a volte con automobili o autoveicoli più grandi.

Sicuramente segnalare la svolta in sicurezza diventerà sempre più un problema sentito. E' impensabile, come una volta, segnalare con il braccio.

Per capire meglio la problematica ci siamo fatti inviare un sample delle frecce universali (per bicicletta e monopattino) Nilox e queste alcune osservazioni in merito.

Sono resistenti all’acqua e con un design compatto e leggero?

Nella presentazione del prodotto così viene dichiarato e possiamo confermare, anche la confezione è piccolissima, il design è compatto e le frecce pesano solo 31g l'una.
Essendo in policarbonato e silicone sono resistenti all'acqua.

Sono veramente universali e semplici da applicare?

Ovviamente non possiamo garantire la risposta universali ma abbiamo scelto una bicicletta normale con delle normali manopole e siamo riusciti ad installare le frecce senza difficoltà.
Prima bisogna svitare e togliere la parte dove è presente la pila (togliere il dischetto di plastica che impedisce alla pila di far contato ed evita che si possano scaricare). Avvitando per aumentare o diminiure il diametro si inseriscono in modo che facciano presa nel manubrio quindi si continua a girare, come per le viti ad espansione, in modo che si fissino.
Quindi si rimonta la parte di luce con le relative pile.

Sono pratiche?

In effetti basta un semplice tocco alle estremità per accenderle e spegnerle, senza dover quindi staccare le mani dal manubrio.
Inoltre, sono smart perché grazie a un timer interno si spengono automaticamente dopo 45 secondi.

La massima sicurezza e il futuro

E' indubbia la comodità per i brevi e medi spostamenti di biciclette e monopattini, tradizionali ed elettrici, di proprietà ed in sharing. Al momento città e strade sono ancora pensate per autoveicoli e di conseguenza sarà sempre più importante l'utilizzo di strumenti che possano migliorare la sicurezza sperando che poi nel futuro le strade siano sempre più pensate non solo per gli autoveicoli.

Per questa ragione confido che soprattutto nei monopattini e nelle biciclette in sharing saranno presenti frecce e specchietti. Non solo visto soprattutto nei monopattini elettrici che sono smart che vi siano frecce azionate vocalmente.

PS Nella fotografia Livia con la sua mountain bike con le frecce Nilox che userà per andare in sicurezza ai prossimi allenamenti e partite del Rovigo Softball.