Football data Analyst

by irene
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Football data Analyst

Un parterre di ospiti di livello nazionale e internazionale ha partecipato al workshop di chiusura della quinta edizione del corso per Football data Analyst organizzato da Wylab.

All’evento ideato dall’incubatore e hub sport-tech chiavarese sono intervenuti Marco Bellinazzo, Responsabile Sport & Business de Il Sole 24 ore; Simone Contran, match analyst Nazionale A; Gianluca Galliani, Board Member & co Owner di Noisefeed; Mathieu Lacome, Chief performance & Analytics Officer del Parma e Gennaro Volpe, allenatore della Virtus Entella.

Ogni relatore ha approcciato al tema partendo dal proprio punto di vista professionale, sottolineando l’importanza crescente di saper raccogliere, gestire e analizzare i dati nel calcio professionistico.

“Utilizziamo i dati a tutti i livelli societari: manager, scout, area medica e staff tecnico. L’unità dati e analisi ha quindi il compito di garantirne l’archiviazione e la messa a disposizione al momento del bisogno” – ha spiegato Mathieu Lacome, Chief performance & Analytics Officer del Parma.

Il tecnico della Virtus Entella Gennaro Volpe ha parlato dell’utilizzo dei dati da parte del suo staff nella preparazione alle partite: “Grazie al supporto tecnologico possiamo monitorare costantemente l’andamento dei nostri calciatori a livello tecnico, tattico e fisico. La nostra settimana tipo inizia con l’analisi della partita appena giocata, da lì ci concentriamo sugli aspetti da migliorare. Poi passiamo allo studio dell’avversario attraverso dati e analisi video, prendendo in esame alcuni elementi come l’indice di pericolosità, il pressing, dove la squadra avversaria fa più cross o dove perde più duelli”.

Simone Contran, match analyst della nazionale: “Utilizzando i dati possiamo paragonare giocatori con molta esperienza, come ad esempio Jorginho, a un giocatore dell’under 17 come Lipani. Senza voler mettere pressioni, ma confrontando le statistiche, che sono molto simili, possiamo immaginare Lipani come il futuro regista della nazionale italiana”.

Gianluca Galliani, Board Member & co Owner di Noisefeed: “Il nostro era un paese molto avanti sotto il profilo dell’analisi dei dati, ma siamo rimasti un po’ fermi. È importante sviluppare nuove professionalità. Con Noisefeed lavoriamo con società calcistiche di tutto il mondo, nessuno fornisce dati qualitativi di questo tipo sugli infortuni. Con il nostro lavoro mettiamo a disposizione dei club elementi fondamenti per la prevenzione gli infortuni”.

Marco Bellinazzo: “L’elemento matematico, legato all’utilizzo dei dati, è diventato centrale nell’industria calcio. Algoritmi e analisi predittive sono estremamente importanti, ad esempio, in fase di scouting. I dati permettono di capire in anticipo le qualità di un giocatore e quindi di arrivarci prima della concorrenza. Questo crea un enorme valore per i club”.

L’approccio data-driven, ormai ampiamente consolidato nella maggior parte dei contesti aziendali più strutturati, acquista ogni anno sempre maggiore rilevanza anche in ambito sportivo. Da qui nasce l’esigenza di formare figure professionali in grado di capire, analizzare ed estrarre valore dalle migliaia di dati a disposizione delle organizzazioni calcistiche. Il Football Data Analyst è in grado di raccogliere, organizzare e gestire basi dati disomogenee e di guidare il passaggio dai “big data” agli “smart data”.