Torino ha vissuto un weekend indimenticabile di pallavolo femminile sabato 24 e domenica 25 gennaio 2026, quando l’Inalpi Arena ha ospitato la Final Four della Coppa Italia Frecciarossa. Un evento che ha saputo fondere sport di altissimo livello e intrattenimento moderno, trasformando il palazzetto in un grande palcoscenico fatto di luci, musica ed emozioni.
Il pubblico ha risposto in modo travolgente: la finale di domenica ha fatto registrare il record storico di 12.853 spettatori, con oltre 25.000 presenze complessive nell’arco delle due giornate. Numeri mai visti prima per la pallavolo femminile italiana, che certificano un entusiasmo crescente attorno a questo movimento.
In campo si sono affrontate quattro autentiche big della Serie A:
Quattro squadre, quattro identità diverse, ma un denominatore comune: qualità tecnica altissima e campionesse capaci di accendere l’arena a ogni scambio.
L’Inalpi Arena si è vestita a festa fin dal sabato. Tra una semifinale e l’altra, l’esibizione di Rose Villain ha portato sul campo centrale un vero mini-concerto, trasformando le pause di gioco in momenti di show puro. Un format moderno, che ha reso l’esperienza ancora più coinvolgente e ha avvicinato nuovi pubblici alla pallavolo.
La finale di domenica ha incoronato Conegliano, vittoriosa per 3-0 su Scandicci (31-29, 26-24, 27-25): un punteggio secco, ma maturato in tre set tiratissimi, decisi sempre ai vantaggi. A brillare su tutte è stata Gabi, top scorer dell’incontro con 22 punti, mentre De Gennaro ha messo ancora una volta il suo marchio fatto di esperienza e leadership.
La Final Four di Torino ha raccontato molto più di una semplice Coppa Italia: ha mostrato un volley femminile in piena ascesa, capace di riempire arene, offrire spettacolo e valorizzare grandi campionesse. Un segnale forte di modernità e crescita, che lascia l’impressione chiara di un movimento pronto a conquistare spazi sempre più importanti nel panorama sportivo italiano.